La Domus Rimini, abitazione del chirurgo in Piazza Ferrari

Dall'antica città di Ariminum è emersa in via Ferrari, in pieno centro cittadino la Domus del chirurgo, un complesso architettonico di oltre 700 mq che in un eccezionale stratificazione testimonia la millenaria storia di questa città.

Antica villa patrizia di Eutyches (Eutiche), medico militare di origine orientale il cui nome si è rinvenuto in un'iscrizione in quello che probabilmente fu il suo laboratorio: Taberna Medica "Eutyches Homo Bonus", dove peraltro si è potuto recuperare un mosaico raffigurante Orfeo.

Dal 1989 in seguito ad un lavoro certosino gli scavi hanno rinvenuto quello che in seguito risultò essere un imponente apparato musivo in marmi policromi, di quella che nacque come abitazione di età romano-repubblicano. I lavori lentamente riportarono alla luce una struttura monumentale decorata con mosaici, importanti decorazioni architettoniche e affreschi che oltre a motivi floreali e geometrici comprendono anche una suggestiva veduta dell'antico porto di Rimini. Il pavimento copre un sepolcreto il cui uso è documentato fino al secolo settimo.

Tutto intorno i resti di costruzioni abitative e delle principali arterie cittadine. Ma il reperto più importante è senza dubbio la collezione dei 150 strumenti chirurgici conservati al museo comunale, riconosciuta come la più ricca e completa del mondo. Tutto questo è potuto giungere fino a noi in ottimo stato di conservazione solo grazie all'incendio che nel III° secolo D.C., probabilmente provocato dalle scorrerie delle tribù germaniche, fece crollare il tetto. Le macerie per nostra fortuna hanno protetto l'abitazione e il suo importante apparato iconografico dal logorio del tempo e degli agenti atmosferici, trasmettendoci questo sito unico nel suo genere.

Dietro la casa sono ancora visibili i resti della cinta muraria costruita proprio in seguito alle invasioni delle orde barbariche, che furono molto probabilmente la causa del successivo degrado del palazzo che col tempo venne abbattuto e interrato.

Gli scavi iniziati accidentalmente in seguito alla caduta di un albero, hanno riconsegnato al mondo questo notevole reperto, che la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna con la collaborazione e i finanziamenti della Cassa di Risparmio di Rimini hanno dotato di una struttura il cui duplice scopo è quello conservativo e l'accessibilità al pubblico.

La Domus è stata inaugurata nel 2007, da allora è possibile prenotare visite guidate o visitarla ogni domenica gratuitamente alle ore ore 15.30.